Poster della serie TV Doc 4 – in corso

Doc 4 – in corso

Qualità generale: 4 su 5
Qualità educativa: 4 su 5
IDEATORE: Francesco Arlanch, Viola Rispoli
INTERPRETI: Luca Argentero, Matilde Gioli, Pierpaolo Spollon, Giovanni Scifoni, Marco Rossetti, Cristina Marino
SCENEGGIATURA: Francesco Arlanch, Viola Rispoli, altri
PRODUZIONE: Lux Vide, Rai Fiction
ANNO DI USCITA:
STAGIONI: 4 (64x50-60’)
PRIMA MESSA IN ONDA: Rai1
DOVE SI PUÒ VEDERE ORA: RaiPlay
GENERE: medical drama
Età cui è rivolta la serie (secondo noi): >12
Presenza di scene sensibili: alcune scene di tensione nei limiti di genere.

Trovate la recensione delle stagioni precedenti qui e qui.

NOTA: la recensione verrà aggiornata a fine stagione.

 

 

Dopo un anno di aspettativa trascorso a prendersi cura della moglie Agnese, affetta da una grave malattia, Andrea Fanti (Luca Argentero) torna in corsia al Policlinico Ambrosiano. La situazione che trova, però, è molto diversa da quella che ha lasciato. Giulia (Matilde Gioli) è diventata primario, ma il reparto di medicina generale è stato trasformato in base alle linee guida del nuovo direttore generale Stefano Campigli che, nello sforzo di contenere i costi, ha dimezzato i posti letto, rendendo il lavoro di medici e infermieri caotico e i tempi di attesa molto dilatati. Tra i volti noti ritroviamo anche Riccardo (Pierpaolo Spollon), che ha concluso la specializzazione ed è diventato medico strutturato e Lin (Elisa Wong), che a inizio stagione è l’unica specializzanda presente in reparto. Dopo qualche episodio torna in scena anche Martina (Laura Cravedi), ex interesse amoroso di Riccardo, che però non può intraprendere una relazione con lui a causa delle regole interne dell’ospedale. Tra i volti nuovi, invece, troviamo Matteo (Alessandro Piavani) – figlio di un vecchio amico di Fanti, che si destreggia faticosamente tra il lavoro in ospedale e l’eredità di medico di base lasciatagli dal padre – e Lidia Morganti (Cristina Marino), medico a gettoni affascinante e sfuggente.
Ancora una volta, Doc ripropone la formula che ne ha decretato il successo e favorito una diffusione di remake internazionali senza precedenti nella storia della tv italiana: ai casi di puntata (che, giunti ormai alla quarta stagione, sono sempre più rari e complessi da decifrare e curare) si aggiungono le linee sentimentali e private dei protagonisti (a cui viene dedicata una parte consistente degli episodi). Non mancano i riferimenti all’attualità (in questo caso, la difficile situazione della sanità italiana e lombarda nello specifico, con tempi di attesa biblici anche per esami che richiederebbero una diagnosi tempestiva e medici di base che si trovano ad avere un numero di pazienti superiore alle migliaia). A tutto questo si aggiunge una linea gialla piuttosto marcata (qualcuno, all’interno dell’ospedale, si sta impadronendo di dosi di morfina per accelerare la fine di malati gravi e anziani), che genera sospetti e conflitti tra il personale.
Se la mescolanza di linee narrative, che spesso e volentieri esulano dal medical vero e proprio, potrebbe far storcere il naso ai fan del genere (che, in tempi recenti, ha regalato vere e proprie perle come The Pitt, a cui questa quarta stagione di Doc sembra essersi ispirata per alcuni elementi), bisogna però riconoscere che la serie nostrana ha centrato alla perfezione la formula di successo per un pubblico generalista e trasversale come quello di Rai1, cosa che le permette di ottenere, in termini di share, risultati costanti e difficilmente eguagliabili da altre fiction di prima serata.

 

Cassandra Albani

Tematiche educative:

  • I problemi della sanità pubblica: la salute dei pazienti può e deve essere considerata una necessità prioritaria rispetto alle esigenze economiche?
  • L’etica professionale e la responsabilità dei medici: un errore medico è sempre una responsabilità individuale oppure può essere anche il risultato di un sistema che non funziona?
  • Il lutto e i nuovi inizi: per ricominciare è necessario lasciarsi il passato alle spalle oppure bisogna imparare a conviverci?

Trailer Doc 4 – in corso