The Lion Guard (La Guardia del Leone)
INTERPRETI: (doppiatori italiani): Kion - Max Charles (Mattia Fabiano), Banga - Joshua Rush (Lorenzo D’Agata), Fili - Diamond White (Sara Labidi)
SCENEGGIATURA: Ford Riley
PRODUZIONE: Walt Disney Pictures Television Animation Distribution, Disney Junior Original Productions
ANNO DI USCITA:
STAGIONI: 3 (74x21')
PRIMA MESSA IN ONDA: Disney Channel
DOVE SI PUÒ VEDERE ORA: Disney+
GENERE: animazione, avventura
Età cui è rivolta la serie (secondo noi): >4
Presenza di scene sensibili: il ritorno di Scar come demone di fuoco potrebbe spaventare qualche bambino più sensibile.
CONSIGLIATO DA ORIENTASERIE
Nella serie televisiva di animazione The Lion Guard, Kion, fratello di Kiara e secondogenito di Simba e Nala, il Re e la Regina delle Terre del Branco, eredita il potere del Ruggito. Questo potere lo rende il capitano della Guardia del Leone, la squadra di animali che è chiamata a difendere le Terre del Branco dalle minacce interne ed esterne.
Kion, fratello minore dell’erede al trono, compie un viaggio che lo porterà a confrontarsi con il passato della sua famiglia e scoprire qual è il suo posto nel Cerchio della Vita, ma mai da solo: i membri della Guardia del Leone, i suoi migliori amici, e tanti altri animali incontrati lungo il percorso, vengono sempre ascoltati o messi in discussione dal leoncino con la chioma rossa, perché “nel Cerchio della Vita la distanza non c’è”.
The Lion Guard prende il concetto del primo film degli Avengers (o della Paw Patrol) e lo trasporta nelle Terre del Branco: una squadra di animali della Savana al servizio dei più deboli, ognuno con la sua spiccata personalità, come il divertente e goloso tasso del miele Banga, allevato da Timon e Pumbaa, o con il proprio “super-potere” derivato dalle caratteristiche fisiche, come il possente ippopotamo Betshe o il velocissimo leopardo Fuli. A questo format si aggiungono anche delle simpatiche canzoni (disponibili in italiano solo su YouTube), che non hanno nulla a che vedere con la portata artistica del film originale ma che rendono la fruizione ancora più divertente specialmente per i più piccoli che fanno fatica a seguire una trama complessa.
La serie è un must per tutti i bambini che hanno apprezzato Il Re Leone, e porta gli spettatori in un mondo di avventure in cui bene e male sono chiaramente distinti e dove ciascuno può fare la differenza scegliendo come utilizzare i doni che la natura gli ha dato, con un occhio sempre rivolto al posto che vogliamo occupare nel grande Cerchio della Vita.
Approfondimento
La serie è ambientata a cavallo tra la fine de Il Re Leone e gli eventi raccontati ne Il Re Leone II – Il Regno di Simba, motivo per cui molti personaggi principali di questi classici Disney tornano in molti degli episodi, oltre ai già citati Simba, Nala, Timon e Pumbaa: Mufasa, Scar, Rafiki, Kovu, Zira, eccetera.
Il potere del Ruggito come possibilità di compiere il male
The Lion Guard espande il mondo de Il Re Leone e racconta la storia delle origini della malvagità di Scar, zio di Kiara e di Kion. Il fratello del grande Mufasa è infatti il riferimento negativo costante di tutta la storia di Kion: in quanto fratello minore del re, anche lui aveva il potere del Ruggito, ma lo ha usato in maniera egoistica, procurando un grande danno ai membri della sua Guardia del Leone. Avere questo grande potere mette quindi Kion costantemente davanti alla scelta di poter prendere una strada più breve, utilizzando il Ruggito, ma che a lungo andare potrebbe, in qualche modo, corromperlo. Per questo motivo la relazione con i suoi amici e compagni diventa il vero “superpotere” di Kion: la maggior parte delle volte i problemi si possono risolvere parlando o cambiando prospettiva, anche se non mancano le occasioni in cui un super ruggito può essere comodo, per esempio se bisogna far rotolare dei massi per impedire l’allagamento di una valle.
Il racconto di una “normale” famiglia di leoni
Kion è molto consapevole della propria storia famigliare e per questo ha un rapporto privilegiato con Mufasa (che gli parla dalle stelle come fatto anche con Simba), accettando di buon grado il suo ruolo di “gregario” rispetto al destino della sorella. Il leoncino (che vedremo crescere nel corso delle tre stagioni) porta questa sua esperienza anche nel confronto con i propri nemici (spesso animali delle Terre di Nessuno o comunque che provengono da fuori le Terre del Branco), trovando a volte anche comprensione e ribaltando le aspettative “naturali”, per esempio nell’amicizia con la iena Jaziri o con gli antagonisti della Guardia della notte.
Diversi leoni in un’unica storia
Le storie di The Lion Guard arrivano fino alla fine di quanto raccontato ne Il Regno di Simba, rispondendo in maniera chiara alla domanda: dov’era Kion quando gli eventi del sequel de Il Re Leone stavano arrivando al loro culmine? Ciononostante, il film CGI del 2024 Mufasa non segue il filo logico della serie Disney, e queste discrepanze possono creare in famiglia un buon dibattito sulla canonicità delle storie, su quale sia la vera storia di Scar e sulla possibilità che ci possa essere un film in CGI su Kion e le sue avventure.
Tommaso Cardinale
Tematiche educative:
- Il posto di ciascuno nella società è già prestabilito?
- A volte le soluzioni dirette, senza riflessione, creano più danni di quelli che prevengono.
- Le persone intorno a te hanno delle caratteristiche uniche: riesci a riconoscerle e a valorizzarle?