The Continental (dal mondo di John Wick)


Qualità generale:
Qualità educativa:


IDEATORE: Albert Hughes, Charlotte Brändström
INTERPRETI: Yûto Uemura, Alejandro Saab, Mike Haimoto
SCENEGGIATURA: Greg Coolidge, Derek Kolstad
PRODUZIONE: Usa
ANNO DI USCITA: 2023
STAGIONI: 1 (3x90')
PRIMA MESSA IN ONDA: Amazon Prime Video
DOVE SI PUÒ VEDERE ORA: Amazon Prime Video
GENERE: azione

Età cui è rivolta la serie (secondo noi): >18
Presenza di scene sensibili: continui combattimenti sanguinosi (sparatorie, squartamenti, esplosioni, mischie), scene di sesso.

Winston e Frankie sono due fratelli newyorkesi che non si vedono da anni e che hanno preso due strade molto diverse. Il primo cerca di creare a Londra un raffinato business basato sulla truffa, mentre il secondo fa parte dell’entourage di Cormac, temuto proprietario dell’hotel Continental di New York, dove assassini e criminali possono trovare sempre rifugio a fronte di un pagamento. Quando un commando di rapitori trascina Winston da Londra a New York davanti a Cormac, il giovane truffatore capisce che suo fratello si è messo in grossi guai.
Frankie ha infatti rubato un oggetto molto importante dalla cassaforte dell’hotel, compiendo una rocambolesca fuga e uccidendo diversi uomini dello staff di Cormac, che lo ha allevato come un figlio. Winston, che non vede il fratello da tanti anni, dovrà trovarlo prima che lo faccia il capo del Continental, che deve riprendersi a tutti i costi l’oggetto rubato per non incorrere nella furia della Gran Tavola, il consesso di signori della guerra che governa il mondo criminale nell’universo immaginario della saga cinematografica di John Wick.
Tuttavia, proprio per sopperire all’assenza di una grande star del calibro di Keanu Reeves, oltre alle scene di azione vengono inseriti elementi non molto convincenti, come le indagini di una detective sul mondo criminale, scene di sesso imbarazzanti concentrate nel primo episodio (per “vendere” una storia un po’ più torbida), sottotrame di personaggi secondari che vorremmo solamente vedere combattere, sparare e pronunciare qualche frase a effetto.
In un mondo popolato da assassini e criminali, in cui la polizia può poco o nulla, Winston dovrà ritrovare e proteggere la sua famiglia, facendo i conti con il proprio passato e potendo fidarsi solamente del fratello e di pochissimi alleati, contro una città che lo vuole morto.

Approfondimento 

The Continental racconta la storia delle origini di un personaggio secondario dei film di John Wick, riproponendo le adrenaliniche e coreografiche scene di sparatorie e di azione che hanno reso celebre la saga con protagonista Keanu Reeves.
Non basta certo la presenza di un mostro sacro del cinema come Mel Gibson nei panni dell’avversario ed ex mentore Cormac per rendere interessante una serie televisiva che cavalca il successo planetario dei quattro film ai quali è ispirata, che hanno incassato uno più del precedente arrivando a oltre un miliardo di dollari in tutto il mondo.
Anche il format della miniserie evento con tre episodi molto lunghi suggerisce il tentativo di rischiare il meno possibile nei confronti del pubblico, inserendo il massimo possibile di “fan service” (alcuni personaggi dei film da bambini, esplicite citazioni della serie di film Matrix, alcune sequenze effettivamente degne dei film di John Wick).

La vera novità: una detective donna

Chi si aspettava una serie che avrebbe esplorato i meccanismi rituali del mondo degli assassini, magari ambientata esclusivamente all’interno dell’hotel Continental, rimarrà deluso. L’unica vera “novità” è la linea narrativa della detective donna che indaga su quello che avviene dentro il Continental, elemento che stona totalmente con un patto narrativo che implicitamente lo spettatore firma quando entra nel mondo di John Wick: la polizia, in una realtà in cui decine di criminali si sparano dalla mattina alla sera in tutte le città degli Stati Uniti e dell’Europa, semplicemente non esiste.
Considerando che il primo film di John Wick riguarda la vendetta del protagonista contro i criminali che gli hanno ucciso il cane, nella serie The Continental i moventi dei personaggi sono inutilmente profondi e artificiosamente drammatici rispetto a quanto poi si vede nel dispiegarsi della trama: una realtà in cui poi tutto si risolve ammazzando chi si oppone alla volontà dei protagonisti, senza alcuna riflessione o profondità.
In definitiva, The Continental può soddisfare i fan più accaniti dei film di John Wick e regalare qualche sorriso a chi apprezza i film d’azione, ma di certo non si presenta né come una novità né come un prodotto interessante per qualche scelta narrativa, di casting o di ambientazione.

Tommaso Cardinale

 

Temi di discussione

  • Non bisogna lasciarsi definire dai propri errori;
  • Nella vita è importante distinguere i maestri buoni da quelli cattivi, anche se sembrano agire per il tuo bene.