Poster della serie TV The Beauty – in corso

The Beauty – in corso

Qualità generale:
Qualità educativa:
IDEATORE: tratto dal fumetto The Beauty di Jeremy Haun e Jason Hurley
INTERPRETI: Evan Peters, Anthony Ramos, Jeremy Pope, Rebecca Hall, Ashton Kutcher
SCENEGGIATURA: Ryan Murphy e Matthew Hodgson
PRODUZIONE: 20th Television
ANNO DI USCITA:
STAGIONI: 1 (11x24-44’)
PRIMA MESSA IN ONDA: Hulu, Disney+
DOVE SI PUÒ VEDERE ORA: Hulu, Disney+
GENERE: horror, thriller, fantascienza
Età cui è rivolta la serie (secondo noi): >18
Presenza di scene sensibili: violenza, sesso, scene macabre.

Questa è la recensione delle prime tre puntate della serie. Verrà aggiornata una volta conclusa.

 

La bellezza distruggerà il mondo

Con il titolo di cui sopra, volendo scegliere una tagline, si potrebbe sintetizzare il messaggio della serie che in effetti pare essere manifesto antitetico della celebre frase che compare ne L’idiota di Dostoevsky, secondo cui la bellezza in senso lato è strumento di salvezza universale.
Per l’appunto in questa serie, scritta e prodotta da Ryan Murphy –  creatore di American Horror Story, Dahmer-Mostro, e 9-1-1, oltre che di molte altre serie di successo – la bellezza estetica diventa ossessione che come un virus si diffonde, portando morte e distruzione.
Al centro della vicenda una schiera variegata di personaggi: un giovane obeso di colore, un po’  incel e un po’ hikikomori, senza più stimoli per vivere, una spietata multinazionale di chirurgia estetica, e infine, i servizi segreti internazionali chiamati a collaborare per dipanare la matassa delle misteriose morti che si stanno verificando in varie parti del mondo e riuscire a sventare il pericolo di un contagio su scala globale sempre più concreto e preoccupante.
Pare infatti, e dico pare (al momento in cui si scrive sono state pubblicate solo tre puntate su Disney+), che questa misteriosa azienda del botox abbia scoperto l’elisir della bellezza istantanea, cioè un virus che si trasmette attraverso i fluidi corporei. Il tentativo di imbrigliare il potenziale rivoluzionario ma fatale del prodigioso microrganismo è in realtà una risibile illusione, e infatti quando la serie si apre la situazione è già sfuggita di mano.
In questa caccia al mostro (o meglio, ai mostri) il mondo sembra essere diviso in due, tra chi disperato, cerca un cambiamento per essere finalmente accettato in una società che guarda solo alle apparenze, e chi vuole approfittare di questa miserabile condizione umana…
L’incubo della malattia a trasmissione sessuale poi è veicolo e metafora per la più classica ripresa del genere body horror, con espliciti riferimenti alla filmografia sci-fi ed horror con citazioni anche molto esplicite – The substance per nominarne uno, vicino cronologicamente e anche per i temi trattati – tra uteri gelatinosi che si schiudono in lussuose camere d’albergo, inspiegabili fenomeni di autocombustione ed una dilagante furia omicida, dove al posto degli zombie però ci sono creature bellissime che hanno come unico scopo quello di apparire su qualche passerella di alta moda oppure conquistare quanti più partner sessuali possibile. Ma la bellezza ottenuta è effimera e pare durare poco più di un soffio, prima di presentare il conto.

 

 

Una serie esplosiva

Tra i tratti distintivi di The Beauty, va sicuramente citato lo scenario futuribile in cui tradizione e modernità vanno a braccetto, tra studi medici futuristici ed enormi yacht iper accessoriati, ma anche splendenti camere d’albergo settecentesche nelle immutabili ed abbacinanti città europee (Venezia, Parigi, Roma.…)L’eleganza delle ambientazioni non fa altro che accentuare il contrasto con la scabrosità della vicenda, che almeno in queste primissime puntate è davvero cruenta e scioccante, si potrebbe dire esplosiva, ma anche un monito di sventura che mette in guardia dall’uso smodato della chirurgia estetica e dalla insensata corsa al ritocchino. Ci si interroga fin qui su quali conseguenze questa fobia per l’invecchiamento dei corpi abbia sull’animo umano, in questo quadro desolante e disturbante della società, in cui la bellezza diventa mostruosità, rivisitazione moderna di Dorian Gray.

 

Gabriele Cheli

Tematiche educative:

  • Fino a che punto ci può spingere la società che spesso guarda solo all’aspetto fisico;
  • Cosa è la vera bellezza?
  • L’amore maturo tra persone adulte.

Trailer The Beauty – in corso