Bridgerton 3 (in corso)


Qualità generale:
Qualità educativa:


IDEATORE: Chris Van Dusen, dai romanzi di Julia Quinn
INTERPRETI: Nicola Coughlan, Luke Thompson, Claudia Jessie, Golda Rosheuvel:
SCENEGGIATURA: Chris Van Dusen, altri
PRODUZIONE: Shondaland
ANNO DI USCITA: 2020 – in corso
STAGIONI: 3 (24x52')
PRIMA MESSA IN ONDA: Netflix
DOVE SI PUÒ VEDERE ORA: Netflix
GENERE: sentimentale, in costume

Età cui è rivolta la serie (secondo noi): >16
Presenza di scene sensibili: alcune scene di nudo e a contenuto sessuale.

Trovate la recensione delle stagioni precedenti qui.

 

Il 16 maggio sono approdati su Netflix i primi quattro episodi della terza stagione di Bridgerton (per i successici quattro, invece, bisognerà attendere il 13 giugno). Il rilascio in due tempi è la strategia adottata dalla piattaforma per evitare che l’hype, ovvero l’interesse, suscitato dai suoi titoli di maggior successo si esaurisca troppo velocemente.
In questa terza stagione, Bridgerton torna agli elementi cardine del suo dna: una messa in scena sontuosa, costumi sfarzosi, balli sfavillanti e una storia d’amore complicata. In questo caso, la coppia protagonista è composta da Colin, terzogenito della famiglia Bridgerton, e da Penelope Featherington, sua amica storica, ragazza abituata a rimanere nelle retrovie e di cui, nelle stagioni precedenti, abbiamo scoperto un importante segreto. In questa stagione, Penelope si convince della necessità di trovare un marito, per sfuggire al giogo della madre e all’infausto destino di rimanere zitella per il resto della sua vita. Date le difficoltà dell’impresa, Colin si offre di aiutarla a testare il suo fascino, per incrementare le sue chance di fare colpo sui gentiluomini londinesi. Il piano, tra alti e bassi, sembra avere successo, dato che Pen attira l’interesse di lord Debling, facoltoso amante della natura e dei viaggi oltreoceano. Ma i sentimenti che legano Pen e Colin non saranno facili da cancellare. La domanda che guida questa terza stagione è infatti la seguente: è possibile che l’amicizia si trasformi in amore?
Questi primi episodi sono arricchiti anche dalle sottotrame di alcuni personaggi secondari, che serviranno da set-up per le stagioni successive. Eloise, allontanatasi dalla sua amica storica Penelope, si avvicina a Cressida, scoprendo una ragazza più fragile e meno superficiale di quanto non appaia a prima vista; Benedict finisce nel letto di un’affascinante vedova; Kate e Anthony si godono le gioie del matrimonio e cercano un equilibrio nella gestione della casa e della famiglia, cercando di non scavalcare lady Violet; Francesca diventa la favorita della regina e deve destreggiarsi tra i corteggiatori e la ricerca di un uomo con un carattere simile al suo; Will Mondrich e sua moglie ricevono un’eredità inaspettata e godono all’improvviso dei privilegi (ma anche dei limiti) della loro nuova condizione.
In questa nuova stagione, insomma, Bridgerton si conferma per quello che è. Un prodotto d’intrattenimento leggero, gradevole, molto ricco esteticamente e la cui visione non richiede un grande impegno mentale. Il suo successo deriva anche da una riuscita mescolanza di elementi da period drama (checché rivisti in chiave moderna) e tematiche attuali: è possibile uscire dalla friendzone? Come ci vedono gli altri contribuisce a definire chi siamo? In un mondo in cui le convenzioni sociali sono tutto, è più importante essere o apparire?

Cassandra Albani

 

Temi di discussione:

  • Il rapporto tra essere e apparire in un mondo dominato dalle convenzioni sociali;
  • L’amore che nasce dall’amicizia.