Turner e il casinaro

Turner e il casinaro è una serie TV recensita da Orientaserie.it

  • famiglia, azione, avventura
  • 2021 (USA)
trailer

Un animale certamente scombussola una casa, ma può portare anche dei doni inaspettati. Ed è quanto avviene anche nella vita di Turner, un agente dei Marshal – forze dell’ordine speciali statunitensi – un ragazzo molto ordinato, preciso, con un bell’appartamento a San Francisco. Peccato che il padre, anche lui nella polizia, gli abbia lasciato in eredità il suo cane, Hooch, un dogue de Bordeaux, un molosso francese particolarmente bavoso e irrequieto.

Ovviamente, Hooch scombina la casa, morde i mobili e cuscini, non lo lascia dormire e lo mette in imbarazzo più volte col suo capo il quale però gli raccomanda di addestrarlo come cane poliziotto.  

“Turner e il casinaro” è un prodotto molto pulito, con la completa assenza di volgarità, adatto ad un intrattenimento famigliare. Il protagonista è un personaggio dotato di grande tenerezza ma anche virile quando necessario. In un panorama di serie spesso molto violente e con conflitti esasperati, è raccomandabile quindi la visione sul piccolo schermo di personaggi più umani, di relazioni d’amicizia sane e buone. 

Giudizio Riassuntivo

Qualità generale: ★ ★ ★ ☆ ☆ 
Qualità educativa: ★ ★ ★ ☆

Età cui è rivolta la serie: >12

Presenza di scene sensibili: qualche sparatoria

Approfondimento

La serie di Turner e il casinaro è il sequel televisivo dell’omonimo film con Tom Hanks del 1989. Josh Peck, nei panni di Scott Turner Jr, interpreta il ruolo del figlio dell’investigatore di Cypress Beach, Scott Turner, che scopriamo essere morto misteriosamente. La sorella di Scott, Laura (Lyndsy Fonseca) non si rassegna ad accettare la dipartita del padre come accidentale, troppo strane sono le circostanze della sua morte. La sua auto parcheggiata sul ciglio di una strada di periferia, l’orologio strappato e ritrovato nel bosco. Cosa ci faceva lì suo padre? Inizia, così, ad investigare.

Scott all’inizio non la prende troppo sul serio, ma soprattutto è alle prese col suo nuovo compagno di vita, il casinaro Hooch, che sembra rendergli la vita e il lavoro impossibile. Grazie, però, all’addestratrice Erika, Turner inizia a scoprire le qualità del suo cane e, anche se non lo comprende e spesso lo sottovaluta, è Hooch ad aiutarlo a risolvere diversi casi difficili, a catturare ricercati e a proteggere testimoni

Lungo il corso degli episodi si sviluppa anche la ricerca della verità sulla morte del padre, in cui Scott viene sempre più coinvolto dalla sorella. Altri fili rossi uniscono e danno movimento al percorso di Scott: l’amore che l’addestratrice Erika ha per lui, che invece è più attratto dall’affascinante procuratore Brooke. Interessante è anche il rapporto che si sviluppa tra Turner e Xavier, un collega eccentrico e sopra le righe, sottovalutato da molti, che però si rivela essere molto profondo e capace. A spingerlo a collaborare con lui è la sua partner Jessica che, essendo in procinto di partorire, è stata allontanata dal servizio attivo. Jessica, vede, al di là delle apparenze, che Xavier è un ottimo Marshal e che Erika e non Brooke è la donna giusta per Scott. Quanti episodi occorreranno a Turner per capirlo?

Una serie minore per quanto riguarda la popolarità ma decisamente preferibile a tante altre più blasonate. Questo perché vediamo finalmente in modo delicato e quasi “quotidiano”, familiare, un percorso di apertura e di crescita di una persona buona, anzi, un “bonaccione” o, in termine tecnico, l’archetipo dell’innocente.

Temi di discussione

  • Cosa sappiamo del potere di cura e delle qualità dei cani?
  • Quante volte giudichiamo le persone dalle apparenze?
  • Che cos’è la pet therapy?