Moon Knight

Moon Knight è una serie TV recensita da Orientaserie.it

  • fantasy, supereroi, azione, avventura
  • (Usa)
trailer

Protagonista della storia è Steven Grant, un semplice commesso di un negozio di souvenir del British Museum di Londra, che  sembra essere affetto da disturbi del sonno o, addirittura, da allucinazioni. Si sveglia in posti che non riconosce, a volte lontanissimo da casa, sente una strana voce che lo definisce “idiota” e sembra esserci un altro “lui” che gli parla e che vuole prendere possesso del suo corpo.
All’inizio, lo spettatore che non ha familiarità col fumetto resta parecchio disorientato. Poi, un poco alla volta, la storia si dipana e appare il vero protagonista, Marc Spector, ex mercenario, un avatar di Khonshu, dio egizio della luna e della vendetta, dotato di un costume dai superpoteri che lo fa diventare Moon Knight. Khonshu lo ha usato, anche ricorrendo a minacce, per commettere vari assassinii mascherati da opere di giustizia, ma ora gli affida il compito di fermare il progetto di Arthur Harrow, capo di una setta che vorrebbe risvegliare Ammit, divinità in grado di giudicare gli uomini ancor prima che commettano un peccato e, quindi, di punirli. Stiamo per entrare in un mondo fatto di divinità quasi spettrali e dall’aspetto animalesco e di avventure ambientate tra le rovine dell’antico Egitto!

Giudizio riassuntivo

Qualità generale: ★ ★ ★ ☆ ☆
Qualità educativa: ★ ★ ★ ☆

Età cui è rivolta la serie: >12

Presenza di scene sensibili: qualche sparatoria.

Approfondimento 

Uno dei temi centrali della serie è il disagio psichico di Marc Spector. A volte, gli autori hanno giocato con l’ambiguità dei mondi: Khonshu e Harrow sono forse creazioni della mente malata di Marc Spector, come lo è Steven Grant?
Dalla sua prima apparizione in un fumetto del 1975, Werewolf by Night, il personaggio di Marc Spector ha avuto diversi cambiamenti ed evoluzioni ma è stato costante il suo far uso di diversi alter ego: Jake Lockley, Steven Grant, Yitzak Topol. A differenza dei fumetti, dove Steven Grant è un milionario, in questa serie lo vediamo come un semplice impiegato con la caratteristica di essere molto esperto di storia egizia. Questa serie, la prima trasposizione televisiva di Moon Knight, indaga le origini dello sdoppiamento di personalità di Marc Spector nel suo tragico e commovente passato. Il tema è affrontato in modo delicato, anche con tenerezza e compassione, e forse è proprio questo a dare spessore e a rendere interessante la serie. Su questo tema si innestano la storia e anche il tentativo di Khonshu di servirsi della debolezza psichica di Marc Spector per i suoi scopi.
Per dare un volto alla difficile dualità del personaggio, la Marvel ha scelto un attore di prim’ordine, Oscar Isaac, che ha raggiunto la popolarità con Star Wars e oggi è uno degli interpreti più richiesti a Hollywood. Isaac è in grado di rendere le sottili sfumature emotive di due tipi umani completamente diversi. Altra idea brillante è stata quella di ingaggiare Ethan Hawke nel ruolo di Arthur Harrow, un villain che non ha evoluzioni nel corso della stagione, eppure anche lui dovrà districarsi tra due ruoli completamente differenti.
Nonostante i tanti elementi positivi, Moon Knight non ci sembra una serie da consigliare perché vuole raccontare tante cose, forse troppe, per una stagione composta da sole sei puntate, che di conseguenza rendono spesso lo spettatore disorientato e confuso.

Maximiliano Cattaneo

Temi di discussione

  • È giusto punire qualcuno che non ha ancora compiuto un crimine o solo per il sospetto che l’abbia compiuto?
  • Sdoppiamento della personalità: è una cosa che riguarda solo certe persone malate oppure tutti noi (anche se in misura minore)?
  • Cosa sappiamo della sudditanza degli antichi verso i loro dèi, i quali spesso e volentieri li spingevano a commettere crimini e sacrifici umani?