L’estate nei tuoi occhi

L’estate nei tuoi occhi è una serie TV recensita da Orientaserie.it

  • teen drama
  • (Usa)
trailer

Tratta da un romanzo di Jenny Han, in vetta alle classifiche di vendita in queste settimane, L’estate nei tuoi occhi è un racconto dai toni delicati, in netto contrasto con molti teen drama attuali, che spesso ritraggono giovani in situazioni estreme di disagio o di trasgressione. Qui la storia parte da uno spunto semplice, un’esperienza comune: le vacanze trascorse fin da bambini nella casa di un’amica di famiglia e le simpatie e gli amori che ne nascono. La protagonista, la sedicenne Isabel, da sempre passa i mesi estivi, con la mamma e il fratello Steven, a casa di Susannah, madre di due figli di età molto vicina alla sua. Il rapporto con i ragazzi è di cameratismo e amicizia, anche se verso Conrad, il più grande, c’è una spiccata simpatia. E nell’estate che dà il titolo alla serie (l’originale The summer I turned pretty, traducibile con “L’estate in cui diventai carina”, rende meglio l’idea del passaggio dall’infanzia all’adolescenza) qualcosa cambia, e Isabel – o meglio Belly, come viene soprannominata – si troverà a dover scegliere tra vari corteggiatori. In parallelo seguiamo la vicenda delle mamme, amiche fraterne, pronte a trascorrere l’ennesima estate spensierata, anche se questa volta il tutto avrà un sottofondo amaro. La serie di Prime è nel complesso un buon racconto di formazione, con qualche concessione poco giustificata alle tematiche più ricorrenti nei teen drama, come il comportamento a tratti adolescenziale delle due mamme, che non lesinano sull’uso di droghe leggere e sulle avventure estive e la fluidità sessuale di uno dei protagonisti, solo accennata, ma non spiegata e data per scontata.

Giudizio riassuntivo

Qualità generale: ★ ★ ★ ☆ ☆
Qualità educativa: ★ ★ ★ ☆

Età cui è rivolta la serie: >14

Presenza di scene sensibili: nessuna.

Approfondimento 

L’estate nei tuoi occhi spicca nel panorama dei prodotti per teenagers per il suo modo garbato di ritrarre i cambiamenti dell’adolescenza e per il tono positivo in cui sono raccontati i rapporti tra genitori e figli. La storia scorre con un ritmo pacato, che sembra quasi d’altri tempi, e racconta i piccoli episodi di cui è fatta l’estate degli adolescenti, dalla festa con il falò in spiaggia, alle prime cotte, dalle sfide sportive ai lavoretti per arrotondare. Il tutto in un clima positivo, dove prevale il rapporto di profonda amicizia che lega i protagonisti:  le due madri Laurel e Susannah e i quattro ragazzi, Belly, il fratello Steven, Jeremiah e Conrad. Ma l’intreccio, pur con qualche ingenuità, regge bene e riesce a rendere il clima della sofisticata località di Cousins Beach (location immaginaria, ma ispirata a diverse cittadine della costa orientale USA)  dove le uniche preoccupazioni sembrano essere la scelta dell’abbigliamento adatto alle diverse occasioni e del menù. Scopriamo ben presto che non è così, perché da un colloquio affiora la seria malattia di una delle protagoniste. Questo non-detto influisce sui rapporti non sempre facili con gli adolescenti, che in parte sanno, in parte ignorano la situazione.
Un punto di forza della serie è senza dubbio il ritratto che offre di un’amicizia autentica al femminile: le due madri, pur di estrazione sociale diversa, sono affiatate e si aiutano e promuovono a vicenda, alimentando anche un buon rapporto ognuna con i figli dell’altra. Si tratta di situazioni piuttosto inusuali nelle serie sull’adolescenza, dove il focus è in genere tutto sui ragazzi, con gli adulti – figure pallide quando non apertamente negative – sullo sfondo. Semmai un appunto che si potrebbe fare è quello di estromettere completamente le figure maschili: Laurel  è separata, anche se mantiene un ottimo rapporto con il suo ex marito, e Susannah pare non avere una situazione matrimoniale ottimale.
Il racconto subisce un’accelerata quando Susan propone a Belly di partecipare all’annuale ballo delle debuttanti, che si tiene al club della località marina. La ragazza accetta e inizia così un percorso che include la ricerca di un vestito, lo studio dei passi di danza, e, soprattutto, la scelta di un accompagnatore per la serata. Intorno all’evento e alla sua preparazione si snodano le esperienze sentimentali di Belly, che si scopre cambiata e in grado di attrarre i ragazzi che un tempo la consideravano soltanto una bambina. Veniamo così a scoprire qualcosa di più del carattere dell’ombroso Conrad e di Jeremiah, che sembra il suo esatto opposto, accomunati da un rapporto molto forte con la propria madre, con cui, sia pure negli inevitabili conflitti, c’è una profonda sintonia. Sembra normale quindi che siano ricettivi alle sue richieste e si facciano in quattro per favorire la riuscita degli eventi che organizza, che si tratti della festa del 4 luglio o del ballo.
L’estate nei tuoi occhi, di cui è già confermata una seconda stagione, non offre certo un raffinato scavo psicologico e pecca di alcune ingenuità nel racconto. Si rivela però una serie interessante e divertente, che offre un raro ritratto positivo e non ansiogeno, degli adolescenti.

Stefania Garassini

Temi di discussione

  • Il valore dell’amicizia, per ragazzi e adulti;
  • La lealtà nei rapporti;
  • L’importanza di mettersi al servizio delle esigenze di una comunità.